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Storia delle repubbliche italiane dei secoli di mezzo, v. 02 (of 16)

Note 231 — CAPITOLO XI.

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La tregua si dichiarò comune, da una parte a Federico ed al suo partito, cioè Cremona, Pavia Genova, Tortona, Asti, Alba, Torino, Ivrea, Ventimiglia, Savona, Albenga, Casal sant'Evaso, Monvelio, Imola, Faenza, Ravenna, Forlì, Forlimpopoli, Cesena, Rimini, Castrocaro, i marchesi di Monferrato, Vasto e Bosco, ed i conti di Biandrate e di Lomellina. Dall'altra parte alla società dei Lombardi, composta a quest'epoca di Venezia, Treviso, Padova, Vicenza, Verona, Brescia, Ferrara, Mantova, Bergamo, Lodi, Milano, Como, Novara, Vercelli, Alessandria, Carnesino, Belmonte, Piacenza, Bobbio, Reggio, Modena, Bologna, il marchese Malaspina e gli uomini di S. Cassano e di Doccia.

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