Note 206 — CAPITOLO XI.
Reading edition
Boncompagni Obsidio Anconae c. 10. p. 933. I discorsi che si attribuiscono ai personaggi storici sogliono considerarsi come verosimili invenzioni dello scrittore: ma quand'anche il presente fosse di Buoncompagni e non del vecchio cui viene attribuito, l'avversione che l'autore manifesta per la servitù dei preti non sarebbe meno notabile in un professore guelfo di Bologna, che in un abitante d'Ancona. Sono in un modo o nell'altro le opinioni di quel secolo, e poco monta il sapere chi le manifestasse. Ho abbreviato alquanto il discorso, senza farvi verun altro cambiamento.