Note 11 — CAPITOLO VII.
Reading edition
Cumano v. 200.-215. Malgrado la positiva testimonianza del poeta comasco, seguito poi da tutti gli storici lombardi, io dubito tuttavia di questa lega fra tante città, che non avevano verun motivo di nimicizia verso i Comaschi, ed erano anzi fra di loro rivali. Forse eransi soltanto arrolati all'armata milanese pochi volontarj di quelle città; forse il poeta ne accrebbe il numero per render più gloriosa la lunga resistenza e la caduta della sua patria.