Note 126 — CAPITOLO III.
Reading edition
Ειδωλα λατρεῖν vuol dire prostrarsi innanzi alle rassomiglianze. Il rimprovero adunque formato dall'unione di questi due vocaboli, non è già che gl'idolatri tengano le pietre o i marmi in luogo di Dei, ma solamente per imagini della divinità, alle quali rendono un culto.