Note 31 — CAPITOLO I.
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Dopo Jornandes, e Paolo Warnefrido, l'Italia non ebbe per molto tempo veruno storico che si potesse loro paragonare. Non n'ebbe un solo sotto il regno de' Carlovingi, quando non si voglia tener conto di Agnello abbate di s. Maria ad Blachernas, il quale nel suo liber pontificalis dà la storia degli arcivescovi di Ravenna. Scrip. Rer. Ital. t. II. p. 1. I Francesi n'ebbero in maggior numero: gli Annali di Fulda, di Metz, Regino, ed Eginardo furono pubblicati dal Duchesne Scrip. Francor. Gli Annali Bertiniani si stamparono dal Muratori, Scrip. Rer. Ital. t. II. p. 490.