Note 67 — CAPITOLO LXVIII.
Davide Bertolotti translation
Uno di questi giovani principi di nome Calapino, fu sottratto alle mani del suo barbaro fratello e condotto a Roma, ove ricevè il battesimo col nome di Calisto Ottomano. L'imperatore Federico III gli concedè un dominio nell'Austria, ove terminò i suoi giorni. Cuspiniano, che, in sua gioventù, aveva conversato a Vienna con questo principe, in allora vecchio, ne loda la pietà e la saggezza (De Caesaribus p. 672, 673).