← Table of contents
Storia della decadenza e rovina dell'impero romano, volume 13

Note 129 — CAPITOLO LXVIII.

Davide Bertolotti translation

V. Tiraboschi (t. VI, part. I, pag. 290) e Lancelot (Mém. de l'Acad. des Inscript. t. X, pag. 718). Sarei curioso di sapere come egli abbia potuto lodare cotesto pubblico nemico, dopo averlo in più d'un luogo vilipeso, come il più corrotto e il più barbaro de' tiranni.

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings