Note 108 — CAPITOLO LXVIII.
Davide Bertolotti translation
Duca, mal istrutto, a confessione di lui medesimo, degli affari dell'Ungheria, attribuisce a questo fatto un motivo di superstizione. «Gli Ungaresi, dic'egli, credeano che Costantinopoli sarebbe il termine delle conquiste de' Turchi.» V. Franza (l. III, c. 20) e Spondano.