Note 82 — CAPITOLO LXVIII.
Davide Bertolotti translation
Il talento attico pesava circa sessanta mine, o libbre (V. Hooper on Ancient Weights Measures, etc.); ma tra i Greci moderni questa denominazione classica è stata applicata ad un peso di cento e di centocinque libbre (Ducange, ταλαντον). Leonardo da Chio misura la palla, o il sasso del secondo cannone: Lapidem qui palmis undecim ex meis ambibat in gyro.