Note 199 — CAPITOLO LXIX.
Davide Bertolotti translation
La forma più costituzionale è quella che trovasi in un Diploma di Ottone (A. D. 998): Consulibus Senatus populique romani; ma verisimilmente è apocrifo un tale atto. Lo Storico Dithmar (Muratori, Dissert. 25) narrando la coronazione di Enrico I, accaduta nel 1014, lo rappresenta: A senatoribus duodecim Vallatum quorum sex rasi barba, alii prolixa, mystice incedebant cum baculis. Il Panegirico di Berengario fa menzione del Senato (p. 406).