Note 161 — CAPITOLO LXIX.
Davide Bertolotti translation
Cioè Gregorio II che fu eletto Vescovo di Roma circa l'anno 716, tempo in cui, appunto, l'Imperatore Leone Isaurico voleva abolire il culto delle Immagini, introdottosi circa due secoli prima, sostenendolo in Italia Gregorio cogli altri Vescovi. Cotale controversia mise a sollevazione l'Italia contro l'Imperatore suo Sovrano, e diede occasione a Gregorio d'opporsi biasimevolmente al pagamento delle pubbliche gravezze, ch'egli non doveva confondere colla quistione del culto delle Immagini, e di prendere dominio temporale in Roma e ne' vicini territorj. Fu questo il primo passo de' Papi (anteriore agli atti di Pipino, ed ai diplomi de' principi Carolini, e degli Ottoni), poco considerato dalla maggior parte degli Storici, alla potestà e sovranità temporale. (Nota di N. N.)