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Storia della decadenza e rovina dell'impero romano, volume 12

Note 471 — CAPITOLO LXV.

Davide Bertolotti translation

L'aspro de' Turchi derivato dalla parola greca (ασπρος) è, o era una piastra di metallo bianco, o d'argento, il cui prezzo è assai invilito ai dì nostri; ma che allora valeva almeno la cinquantaquattresima parte di un ducato, o zecchino di Venezia, e i trecentomila aspri, si riguardino come pensione, o come tributo, equivalgono in circa a duemila cinquecento lire sterline (Leunclavius, Pandect. turc. p. 407, 408).

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