Note 469 — CAPITOLO LXV.
Davide Bertolotti translation
Fra tutti gli Scrittori che hanno vantata la favolosa generosità di Timur, quegli che ha maggiormente abusato di una tale supposizione, è senza dubbio l'ingegnoso Ser Guglielmo Temple, ammiratore per massima d'ogni virtù posta fuori del suo paese. Dopo avere conquistata la Russia, e passato il Danubio, a udir lui, l'Eroe tartaro libera, visita, ammira e ricusa la Capitale di Costantino. Qual disgrazia che il seducente pennello di questo Scrittore si scosti ad ogni linea dalla storica verità! pur le sue ingegnose finzioni si possono ancora perdonar meglio de' grossolani errori del Principe Cantemiro (V. le sue Opere, vol. III, pag. 349, 350, edizione in 8.).