Note 412 — CAPITOLO LXV.
Davide Bertolotti translation
Serefeddino dice semplicemente (l. III, cap. 13) che poteva appena discernersi un intervallo fra la sera e il mattino. Può facilmente risolversi questo problema, nella latitudine di Mosca posta al 56.°, col soccorso di un'aurora boreale e di un lungo crepuscolo: ma una giornata solare di quaranta giorni (Kondemiro, presso d'Herbelot, p. 880) ci restringerebbe a tutto rigore nel Cerchio polare.