Note 368 — CAPITOLO LXIV.
Davide Bertolotti translation
Niceforo Gregoras si è diffuso volentieri nel descrivere l'amabilità dell'indole di Amiro (l. XII, 7; l. XIII, 4-10; XIV, 1-9; XVI, 6). Cantacuzeno parla con onore del suo confederato (l. III, c. 56, 57-63, 64-66, 67, 68-86, 89-96); ma protesta contro l'accusa datagli di propensione verso i Turchi negando in tal qual modo la possibilità di una così poco naturale amicizia (l. IX, c. 40).