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Storia della decadenza e rovina dell'impero romano, volume 11

Note 173 — CAPITOLO LVI.

Davide Bertolotti translation

I Normanni di Bayeux, città situata sulla costa marittima, parlavano tuttavia (A. D. 940) la lingua danese, mentre a Rouen la Corte e la Capitale l'avevano dimenticata. Quem (Riccardo I) confestim pater Baiocas mittens Botoni militiae suae principi nutriendum tradidit, ut ibi LINGUA eruditus DANICA suis exterisque hominibus sciret aperte dare responsa (Wilhelm Gemeticensis, De ducibus Normannis, l. III, cap. 8, pag. 623, edizione di Camden). Il Selden (Opera, t. II, pag. 1640, 1656) ha offerto un saggio della lingua naturale e favorita di Guglielmo il Conquistatore (A. D. 1035), saggio troppo vieto ed oscuro ai dì nostri anche per gli Antiquari, e pei Giureconsulti.

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