Note 273 — CAPITOLO LVI.
Davide Bertolotti translation
In palatium regium sagittas igneas injecit, dice Dandolo; ma Niceta (l. II, c. 8, p. 66) trasforma queste frecce in Βελη αργντεους εχοντα ατρακτους, frecce che aveano la punta d'argento; aggiugnendo che Manuele qualificava un tale oltraggio co' vocaboli παιγνιον, γελωτα... γηστευοντα, puerili, ridicoli... da ladroni. Un compilatore, Vincenzo di Beauvais, dice che queste frecce erano d'oro.