Note 564 — CAPITOLO LIX.
Davide Bertolotti translation
Secondo l'Autore il carattere di Santo non è interamente combinabile colla ragione e coll'umanità. Ma il vocabolo Santo, altro non vuol dire, che buono, nel suo senso generale, applicabile a qualunque uomo, di qualunque nazione, e religione; e l'uomo buono pensa, ed opera secondo la ragione, e l'umanità; dunque non è vero essere il carattere di Santo in generale, e nel suo vero significato non combinabile colla ragione, e coll'umanità. Riferendo poi l'Autore il vocabolo Santo ai Cristiani, fra' quali era S. Bernardo, avverta il lettore, che vie più, quando veramente lo meritino, il vocabolo Santo è, loro bene applicato nel suo vero senso, inseparabile dall'uso della ragione, e dai sentimenti di umanità: nè varrebbe l'opporre alcuni fatti di zelo eccessivo e condannevole. (N. di N. N.)