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Storia della decadenza e rovina dell'impero romano, volume 11

Note 51 — CAPITOLO LIV.

Davide Bertolotti translation

La transustanziazione è un mistero, è una cosa di Fede, e perciò deve credersi sommessamente, e non bisogna ragionarvi sopra: siccome poi in cotale cangiamento rimangono le specie, ossia le apparenze del pane e del vino, anche per dichiarazione del Concilio stesso di Roma dell'anno 1215, così la testimonianza de' sensi non fa ostacolo alla credenza del cangiamento suddetto, che presso i protestanti, e gl'increduli. È naturale poi che a' dottori protestanti facessero impressione le parole di Gesù Cristo hoc est ec. riferite nell'Evangelo, perchè ammettevano, del pari, che i Cattolici, le decisioni, e spiegazioni dei Concilj generali del quarto e del quinto secolo, e quindi credevano, siccome credono, che Gesù Cristo sia Dio: non conterranno verità le parole di Dio? la contengono, dissero i dottori protestanti, ma nello spiegare le parole, che la contenevano, errarono con sottili ragionamenti su i vocaboli, sull'uso delle metafore, fatto spesso da Gesù Cristo, e con confronti d'altri passi del Nuovo Testamento, perchè vollero, e pretesero riformare, in iscambio di conformarsi alla tradizione, ai Padri, ai Concilj ed ai Papi, e di credere sommessamente. (Nota di N. N.)

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