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Storia della decadenza e rovina dell'impero romano, volume 10

Note 628 — CAPITOLO LIII.

Davide Bertolotti translation

Deve intendersi che l'Autore riferisca il vocabolo despota al governo degli Arabi, ed anche di Costantinopoli nell'epoca di cui si tratta, ed anche a quello del Gran Signore d'oggidì. Sanno tutti che governo despotico è quello che non è regolato ordinatamente da un Codice scritto di leggi, e sotto il quale le proprietà non sono sicure, siccome non lo sono le vite. Le attuali monarchie d'Europa hanno un codice scritto, che guarentisce le proprietà, le vite, ed i diritti; nè queste cose si possono perdere che per la violazione delle leggi. (Nota di N. N.)

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