Note 607 — CAPITOLO LIII.
Davide Bertolotti translation
Luitprando descrive facetamente le sue due ambasciate che fece nella Corte di Costantinopoli, quello che vide e che ebbe a soffrire nella capitale dell'impero Greco (Hist. l. VI, c. 1-4, p. 469-471; Legatio ad Niceph. Phoc., p. 479-489).