Note 662 — CAPITOLO LIII.
Davide Bertolotti translation
Laonico Calcondila, che sopravisse all'ultimo assedio di Costantinopoli, racconta (l. I, p. 3) che Costantino trapiantò i Latini d'Italia in una città greca della Tracia; che questi pigliarono la lingua e i costumi del paese, e che si confusero gli oriundi del sito e i Latini di Bisanzio sotto il nome di Greci. I re di Costantinopoli, soggiunge lo storico, επι το οφας αυτους σεμνυνεσθαι Ρωμαιων βασιλεις τε και αυτοκρατορας αποκαλειν, Ελληνων δε βασιλεις ουκετι ουδαμη αξιουν per esaltare sè stessi s'intitolavano re dai Romani ed imperatori, e non degnavano punto nè poco quello di re de' Greci.