Note 470 — CAPITOLO LII.
Davide Bertolotti translation
Son questi i conti di Paolo Warnefrid, diacono d'Aquileia (De gestis Langobard., l. VI, p. 921, ediz. di Grozio) e d'Anastasio, bibliotecario della chiesa Romana (in vit. Gregorii II): parla quest'ultimo di tre spugne miracolose, che rendettero invulnerabili i soldati francesi che le aveano spartite fra loro. Sembrerebbe che nelle sue lettere al Papa si usurpasse Eude l'onore della vittoria; tale è il rimprovero che gli fanno gli annalisti francesi, i quali l'accusano falsamente ancor essi d'aver chiamato i Saracini.