Note 448 — CAPITOLO LII.
Davide Bertolotti translation
Il Califfo avea mangiato due pannieri d'ova e di fichi, cui divorava alternativamente, e avea finito il pasto con un composto di midolla, e di zuccaro. In una delle sue peregrinazioni alla Mecca mangiò Solimano in una volta diciassette melegranate, un capretto, sei polli, e gran quantità di uve di Tayef. Se la minuta del pranzo del sovrano dell'Asia è veramente esatta, bisogna ammirarne più l'appetito che il lusso (Abulfeda, Annal moslem. p. 128).