Note 288 — CAPITOLO LI.
Davide Bertolotti translation
L'uso de' profani avea prevalso nel nome della città: era conosciuta dai devoti cristiani per quello di Gerusalemme (Euseb. De martyr. Palest., c. II); ma la denominazione legale e popolare di Aelia (la colonia d'Elio Adriano) era dai Romani passata agli Arabi (Reland Palest., t. I, p. 209, t. II, p. 835; di Herbelot Bibl. orient., articolo Cods, p. 269; Ilia, p. 420). L'epiteto Al-Cods, la santa, è il nome che gli Arabi propriamente danno a Gerusalemme.