Note 274 — CAPITOLO LI.
Davide Bertolotti translation
«Udimmo il tecbir, così chiamano gli Arabi il grido di guerra, quando, nel punto di combattere, con forte voce si appellano al cielo, e sembra che pretendano la vittoria». Questo vocabolo, sì terribile nelle lor guerre sacre, è un verbo attivo (dice Ockley nel suo indice) della seconda conjugazione, da kabbara, che significa lo stesso che Alla acbar, Dio è onnipotente.