Note 252 — CAPITOLO LI.
Davide Bertolotti translation
Al-Wakidi, Cadì di Bagdad, che nacque A. D. 748, che morì A. D. 822, ha composto una storia particolare del conquisto della Sorìa; ha pure scritta la storia del conquisto dell'Egitto, del Diarbekir ec. Al-Wakidi, migliore dei Cronichisti sterili e recenti degli Arabi, ha il doppio merito d'essere antico, e molto minuto nel raccontare; le novelle, e le tradizioni che riferisce dipingono senza arte la natura umana e il suo secolo: per altro la sua narrazione è troppo spesso difettosa, piena di particolarità meschine e inverosimili. Sinchè non si scoprano opere migliori sarà preziosa la versione datane dal dotto e franco Ockley, e questo autore non merita le critiche virulente che Reiske si permise (Prodidagmata ad Hadji califae Tabulas, p. 236). Mi duole il cuore a pensare che Ockley terminò il suo lavoro in prigione (V. la Prefazione del primo volume, A. D. 1708, e la Prefazione del secondo, 1718, colla lista degli autori che sta in fine).