Note 251 — CAPITOLO LI.
Davide Bertolotti translation
Si è inserita nella Bibliotheca arabico-hispana, una curiosa descrizione di Samarcanda (t. I, p. 208 ec.). Il bibliotecario Casiri, seguendo un testimonio degno di fede, (t. II, 9) narra che la carta fu portata per la prima volta dalla Cina a Samarcanda (A. E. 30), e che fu inventata o piuttosto introdotta alla Mecca (A. E. 88). La Biblioteca dell'Escuriale possede un manoscritto in carta che appartiene al quarto o quinto secolo dell'Egira.