Note 223 — CAPITOLO LI.
Davide Bertolotti translation
Biblioteca orientale, del Sig. d'Herbelot, in folio, Parigi, 1697. Si consulti sul merito di questo pregevole autore il suo amico Thevenot (Viaggi in Levante, part. 1, c. 1). La sua opera è un tessuto di varietà che debbono andare a genio di tutti i gusti; ma non ho mai saputo tollerare l'ordine alfabetico da lui seguìto; e lo trovo poi più gradevole nella storia della Persia che in quella degli Arabi. Il supplimento aggiuntovi, da poco tempo in qua, coll'aiuto degli scritti de' Sig. Visdelou e Galland (in folio, Aia, 1775) val meno d'assai. È un ammasso di novelle, di proverbi, di particolarità su le antichità cinesi.