Note 373 — CAPITOLO LI. (continued 2)
Davide Bertolotti translation
Questo Commendatore è chiamato da Niceforo βασιλεως Σαρακηνων re dei Saraceni definizione un po' vaga, ma esatta abbastanza, delle incombenze del Califfo. Teofane usa la strana denominazione di Προτοσυμβολος Protosimbolo, che Goar, suo interprete, applica al Vizir Azem. Forse attribuivano giustamente al ministro piuttosto che al principe l'uficio attivo; ma dimenticarono che i califfi Ommiadi non aveano che un Cateb, o segretario; e che non fu rimessa o istituita la dignità di Visir, se non che l'anno 132 dell'Egira (d'Herbelot p. 912).