Note 347 — CAPITOLO LI. (continued 2)
Davide Bertolotti translation
Elmacin (Hist. Saracen. p. 218); d'Herbelot senza scrupolo ammette questo enorme computo (Bibl. orient., p. 1031); Arbuthnot (Tables of ancient coins, p. 262) e il de Guignes (Hist. des Huns, t. III, p. 135) avrebbero potuto ammettere la non meno strana generosità d'Appiano, che dona ai Tolomei (in Praefat.) un'entrata annua di settantaquattro miriadi, settecentoquarantamila Talenti, cioè cento ottantacinque, o circa duecento milioni di lire sterline, se si fa il conto sul valore del Talento di Egitto o di quello d'Alessandria (Bernard, De Ponderibus antiquis, p. 186).