Note 342 — CAPITOLO LI. (continued 2)
Davide Bertolotti translation
Pietro Vatier diede alla luce nel 1666, in Parigi, un volumetto delle Meraviglie dell'Egitto composto nel tredicesimo secolo da Murtadi, abitante del Cairo, e tradotto sopra un manoscritto arabo che fu del cardinal Mazarino. Ciò che dice l'autore delle Antichità Egiziane è assurdo e stravagante: ma i suoi racconti minuti sulla conquista e sulla geografia della sua patria son degni di fiducia e di stima (V. la Corrispondenza d'Amrou e d'Omar p. 279-289).