Note 116 — CAPITOLO XLVII.
Davide Bertolotti translation
Basnagio (Praefect. p. 11-14 ad tom I; Antiq. Lect. Canis.) ha benissimo pesato la colpa e l'innocenza di Teodoro di Mopsuesta: se compose diecimila volumi, vuole la carità che se gli perdonino diecimila errori. Egli è registrato, ma senza i suoi due confratelli nei cataloghi degli Eresiarchi, formati dopo di lui; ed Assemani (Bibl. orient. t. IV p. 203-207), manca al suo impegno di giustificare quel decreto.