Note 144 — CAPITOLO XLVII. (continued 2)
Davide Bertolotti translation
Nè l'autor della cronaca sassone (A. D. 883), nè Guglielmo di Malmsbury (De gestis regum Angliae, l. II, c. 4, p. 44), non poteano inventare nel dodicesimo secolo questo fatto straordinario. Non seppero nemmeno spiegare i motivi e il procedere d'Alfredo, e quel che ne dicono di fuga non serve che a stuzzicar la nostra curiosità. Guglielmo di Malmsbury sente la difficoltà dell'impresa, quod quivis in hoc saeculo miretur; e son tentato a credere, che in Egitto prendessero gli ambasciatori inglesi quelle mercanzie e quella leggenda. Alfredo che nel suo Orosio narra un viaggio nella Scandinavia (Vedi Barrington's Miscellanies), non fa menzione d'un altro nell'India.