Note 230 — CAPITOLO XLIX.
Davide Bertolotti translation
Con qualche picciola differenza, i critici i più dotti, Luca Olstenio, Schelestrate, Ciampini, Bianchini, Muratori (Prolegomena, ad t. III, parte I.), convengono, essere stato il Liber pontificalis principiato e quindi continuato dai bibliotecarii e notai apostolici dei secoli ottavo e nono, e non essere che l'ultima parte (la meno ragguardevole) opera di Anastasio, il cui nome sta in fronte al libro. N'è barbaro lo stile, piena di parzialità la narrativa; son minutissimi i ragguagli; si dee però leggerla come un monumento curioso ed autentico del secolo di cui parliamo in questo luogo. L'Epistole dei Papi si trovano sparse nei volumi dei Concilii.