Note 204 — CAPITOLO XLIX.
Davide Bertolotti translation
Teofilato Simocatta (l. II, c. 3, p. 34; l. III, cap. I, p. 63), celebra θεανδρικον εικασμα, l'immagine dell'Uomo Dio, ch'egli chiama αχειροποιητον, senza mano; ma non era che una copia, poichè soggiugne αρχετυπον οι Ρωμαιοι (d'Edessa) θρεσκευουσι τι αρρητον, che i Romani (di Edessa) venerano quell'originale con un culto singolare. (Vedi Pagi, t. II, A. D. 596, n. II).