Note 258 — CAPITOLO XLIV.
Davide Bertolotti translation
Vedi il carattere d'Antistio Labeone in Tacito (Annal. III, 75) e in un'Epistola d'Ateio Capitone (Aulo Gellio, VIII, 12) che accusa il suo rivale di libertas nimia et VECORS. Tuttavia non posso immaginare che Orazio abbia ardito di sferzare un virtuoso e rispettabile senatore, ed amo adottare la correzione del Bentley, il quale legge LABIENO insanior. Serm. I, III, 82. Vedi Mascou, de Sectis, c. 1 p. 1-24.