Note 278 — CAPITOLO XXXVIII.
Davide Bertolotti translation
Beda, che nella sua cronica (p. 28) pone Ambrogio sotto il regno di Zenone (an. 474, 491) osserva, che i suoi maggiori erano stati purpura induti, lo che egli spiega nella sua storia Ecclesiastica colle parole regium nomen et insigne ferentibus (L. I c. 16 p. 53). L'espressione di Nennio (c. 44 p. 110 Edit. Gale) è vieppiù singolare: Unus de consulibus Gentis Romanicae est pater meus.