Note 276 — CAPITOLO XXXVIII.
Davide Bertolotti translation
Si prova lo stabilimento de' Brettoni nella Gallia, seguito nel sesto secolo, per mezzo di Procopio, di Gregorio di Tours, del secondo Concilio Turonense (an. 567), e delle loro croniche, e vite di Santi meno sospette. La sottoscrizione d'un Vescovo de' Brettoni al primo Concilio Turonense (an. 461 o piuttosto 481), l'armata di Riotamo, e le incerte declamazioni di Gilda (alii transmarinas petebant regiones c. 25 p. 8) posson dar motivo a fissare un'emigrazione verso la metà del quinto secolo. Prima di quella epoca i Brettoni dell'Armorica non si trovano, che ne' romanzi; e mi fa maraviglia, che il Whitaker (Genuina Istor. de' Brettoni p. 214, 221) abbia si fedelmente copiato la grossolana ignoranza di Carte, di cui ha sì rigorosamente gastigato gli errori più leggieri.