Note 61 — CAPITOLO XXXVII.
Davide Bertolotti translation
Cassiano descrive per propria esperienza l'acedia o torpidezza di spirito e di corpo, a cui trovavasi esposto un Monaco, allorchè sospirava trovandosi solo: Saepiusque egreditur, et ingreditur cellam, et solem velut ad occasum tardius properantem crebrius intuetur (Instit.)