Note 45 — CAPITOLO XXXVII.
Davide Bertolotti translation
Edacitas in Graecis gula est, in Gallis natura. (Dialog. I. c. 4. pag 521). Cassiano chiaramente confessa, che non si può imitare nella Gallia la perfetta norma dell'astinenza, per causa dell'aerum temperies, e qualitas nostrae fragilitatis (Inst. 4. 11). Fra le regole occidentali, quella di Colombano è la più austera; egli era stato educato in mezzo alla povertà dell'Irlanda, forse tanto rigida ed inflessibile, quanto l'astinente virtù dell'Egitto. La regola d'Isidoro di Siviglia è la più dolce: nelle feste concede l'uso della carne.