Note 340 — CAPITOLO XXXIX.
Davide Bertolotti translation
In una lastra d'oro s'incisero le prime quattro lettere (ΘΕΟΔ) del suo nome, e quindi postala sulla carta, il Re faceva scorrere la sua penna per le incisioni di quella (Anonym. Valesian. ad calcem Ammiani Marcellin. p. 722). Questo fatto, autenticato dalla testimonianza di Procopio, e almeno de' Goti contemporanei (Gothic. l. 1 c. 2 p. 311) prevale assai alle vaghe lodi d'Ennodio (Sirmond., Oper. Tom. 1 p. 1596) e di Teofane (Chronograp. p. 112).