Note 703 — CAPITOLO XLI. (continued 2)
Davide Bertolotti translation
Questo fatto vien riferito nella pubblica Storia (Goth. l. II. c. 8) con candore o cautela: negli Aneddoti (c. 7) con malevolenza o libertà: Marcellino però, o piuttosto il suo Continuatore (in Chron.), getta un'ombra di premeditato assassinio sulla morte di Costantino. Egli aveva fatto buon servizio in Roma, ed in Spoleto (Procop. Goth. L. I c. 7 14). Ma l'Alemanno lo confonde con un Costanziano Comes stabuli.