Note 782 — CAPITOLO XXXVI.
Davide Bertolotti translation
La profusione di Catulo, che fu il primo a dorare il tetto del Campidoglio, non fu generalmente approvata (Plin., Hist. Nat. XXXIII. 18), ma essa fu di gran lunga superata dagl'Imperatori, e l'esterna doratura del Tempio costò a Domiziano 1200 talenti (2,400,000 lire sterline). L'espressione di Claudiano, e di Rutilio (luce metalli aemula... fastigia astris, e confunduntque vagos delubra micantia visus) manifestamente provano, che non fu tolta quella splendida copertura nè da' Cristiani nè da' Goti (Vedi Donat, Roma ant. lib. II. cap. 6. p. 125). Sembra che il tetto del Campidoglio fosse decorato da statue dorate, e da cocchi tirati da quattro cavalli.