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Storia della decadenza e rovina dell'impero romano, volume 06

Note 745 — CAPITOLO XXXV.

Davide Bertolotti translation

Machinis constructis, omnibusque tormentorum generibus adhibitis Giornandes c. 42 p. 673. Nel secolo decimo terzo i Mongoli batterono le città della China con grandi macchine costruite da' Maomettani o Cristiani, ch'erano al loro servizio; esse gettavano pietre di peso da 150 a 300 libbre. I Chinesi usavano la polvere da cannoni, ed anche le bombe in difesa del loro paese, circa cento anni prima che fossero conosciute in Europa; eppure anche quella celesti o infernali armi furono insufficienti a difendere una pusillanime nazione. Vedi Gaubil, Hist. des Mongous pag. 70, 71, 155, 157 ec.

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