Note 743 — CAPITOLO XXXV.
Davide Bertolotti translation
Giornandes, de reb. Getic. c. 41 p. 671. La politica d'Ezio, e la condotta di Torrismondo son molto naturali; ed il Patrizio, secondo Gregorio di Tours (lib. II, c. 7, p. 163), allontanò il Principe de' Franchi con suggerirgli un simil timore. Il falso Idazio ridicolosamente pretende, ch'Ezio facesse di notte una segreta visita al Re degli Unni e de' Visigoti; da ciascheduno dei quali ricavasse un dono di diecimila monete d'oro per prezzo d'una quieta ritirata.