Note 701 — CAPITOLO XXXV.
Davide Bertolotti translation
Vittore Vitense (de persecut. Vandal. l. 1, c. 6, p. 8. Edit. Ruinart) lo chiama acer consilio et strenuus in bello. Ma quando divenne disgraziato, il suo coraggio fu censurato come una disperata temerità; e Sebastiano meritò, o piuttosto gli fu attribuito l'epiteto di praeceps (Sid. Apolim., Carm. IX. 181). Sono leggiermente notate le sue avventure in Costantinopoli, nella Sicilia, nella Gallia, nella Spagna, e nell'Affrica dalle Croniche di Marcellino, e d'Idazio. Nella sua disgrazia egli ebbe sempre un numeroso seguito di compagni; mentre potè saccheggiar l'Ellesponto, e la Propontide, e prendere la città di Barcellona.