Note 654 — CAPITOLO XXXIV.
Davide Bertolotti translation
Prisco riferisce questa notabile istoria tanto nel suo proprio testo (p. 65), quanto nella citazione che ne fa Giornandes (c. 35. p. 662). Egli avrebbe potuto spiegare la tradizione o la favola, che caratterizzava questa famosa spada, ed il nome non meno che gli attributi della Divinità Scita, che ha traslatato nel Marte de' Greci e de' Romani.