Note 598 — CAPITOLO XXXIII.
Davide Bertolotti translation
Τα συνεχη κατα στομα φιληματα è l'espressione di Olimpiodoro (ap. Photium p. 197), che intende forse di descrivere le stesse carezze, che Maometto faceva alla sua figlia Fatima. Quando (dice il profeta), quando subit mihi desiderium Paradisi, osculor eam et ingero linguam meam in os ejus. Ma questa sensuale dilettazione era giustificata dal miracolo e dal misterio. Tal aneddoto è stato comunicato al Pubblico dal Rev. P. Maracci nella sua versione, e confutazione del Koran Tom. I. p. 39.