Note 582 — CAPITOLO XXXII.
Davide Bertolotti translation
V'è una differenza notabile fra i due Storici ecclesiastici, che in generale hanno tanta somiglianza fra loro. Sozomeno (L. XI. c. 1) attribuisce a Pulcheria il governo dell'Impero, e l'educazione del fratello, ch'egli appena s'induce a lodare. Socrate, quantunque affettatamente rigetti ogni speranza di favore o di fama, compone un elaborato panegirico dell'Imperatore, e cautamente sopprime i meriti della sorella (l. VII. c. 22, 42). Filostorgio (l. XII. c. 7) esprime l'influenza di Pulcheria in un tuono gentile e da cortigiano τας βασιλικας σημειωτεις υπηρετουμενη και διενθυνουσει (osservando e dirigendo le Imperiali sottoscrizioni). Suida (Excerpt. p. 53) fa il vero carattere di Teodosio, ed io ho seguitato l'esempio del Tillemont (Tom. VI. p. 25) nel prendere alcuni tratti da' Greci moderni.